Bivacco Linge

Bivacco Linge

Posizione

Loc. Baitello di Valmalza (m. 2289)
Ponte di Legno , BS
Bivacchi

una volta si chiamava Malga Monticelli di Valmalza ed era una vera e propria malga a disposizione dei pastori che portavano il proprio bestiame al pascolo in quella zona. Con il passare degli anni questa consuetudine è venuta meno e la malga è rimasta inutilizzata per lungo tempo.

E’ grazie all’idea del gruppo Linge (da cui deriva il nome del bivacco), attivista della sezione, e con le guardie del Parco dello Stelvio, che questa splendida realtà è stata riportata in vita ancora più utile e funzionale di prima. Il bivacco, infatti, si trova in un punto strategico e rappresenta una grande comodità e un punto d’appoggio importante non solo per gli alpinisti e gli escursionisti durante la stagione estiva, ma anche per gli ‘amanti del fuoripista’ che prediligono avventurarsi sui pendii innevati con gli sci e le pelli ai piedi durante la stagione invernale.

Non possiamo fare a meno di menzionare la splendida cornice naturalistica che contorna il nostro bivacco, ricca di una fauna e una flora delle più variegate in tutte le stagioni.

Lungo la Valle delle Messi, fino al Rifugio Valmalza,  è possibile avvistare i cervi. Sulla piana del bivacco si vedono di frequente i camosci. Mentre sul sentiero che dal bivacco porta al Lago Nero è molto facile incontrare gli stambecchi. Non mancano volpi, marmotte e varie specie di rapaci, tra cui l’aquila, che nidifica nelle valli adiacenti.

Molto più ricca è la stagione della fioritura. A partire dalla fine di maggio si possono ammirare la genziana, facilmente individuabile grazie al suo colore blu intenso, diverse varietà di anemone e la dafne, celebre per il suo profumo. Più avanti nella stagione fioriscono il rododendro, l’arnica e l’aconito napello, tanto bello quanto velenoso. Verso agosto e settembre compaiono anche il giglio bianco, l’erica e l’achillea, detta anche erba iva. Sulla piana del bivacco, in autunno, fate attenzione al cardo spinosissimo, specie protetta per la sua rarità.

La vegetazione della Valle delle Messi è prevalentemente costituita dal larice, l’unica conifera non  sempreverde, che passa dei verdi più accesi della stagione estiva al giallo dorato, fin a diventare di un arancione carico nella stagione autunnale.

Fonte: C.A.I. sezione Pezzo - Ponte di Legno