Giulio Ferroni al Festival Oltreconfine | PASPARDO

Event type: 

Giulio Ferroni al Festival Oltreconfine | PASPARDO

GIOVEDÌ 26 MAGGIO · ORE 21,00 PASPARDO · CENTRO POLIFUNZIONALE · PIAZZALE PADRE MARCOLINI

Condividi
Paspardo
Lectio Magistralis

Giulio Ferroni, professore emerito della Sapienza di Roma, è autore di studi sulle più diverse zone della letteratura italiana, da Dante a Tabucchi, e del celebre manuale Storia della letteratura italiana. Tra i suoi volumi, Mutazione e riscontro nel teatro di Machiavelli, Il testo e la scena, Dopo la fine. Sulla condizione postuma della letteratura, I confini della critica, La scuola impossibile e La solitudine del critico. Con L'Italia di Dante. Viaggio nel paese della Commedia (La nave di Teseo), ha vinto il Premio letterario internazionale Viareggio Rèpaci 2020 (sezione Saggistica) e il Premio letterario internazionale Mondello 2020 (sezione Opera critica).

Seguendo la traccia della Divina Commedia, e quasi ripetendone il percorso, Ferroni compie un vero e proprio viaggio all’interno della letteratura e della storia italiane: una mappa del nostro paese illuminata dai luoghi che Dante racconta in poesia. L’incontro con tanta bellezza, palese o nascosta, nelle città come in provincia, e insieme con tanti segni della violenza del passato e dei guasti del presente, è un modo per rileggere la parola di Dante in dialogo con l’attualità, ma anche per ritrovare in questi luoghi una ricchezza, storica e letteraria, che spesso fatichiamo a riconoscere anche là dove ci troviamo a vivere. Da nord a sud, dalla cerchia alpina alla punta estrema della Sicilia, da Firenze al Monferrato, da Montaperti a Verona, da Siena a Roma, Ravenna, Brindisi, si seguono con Dante i diversi volti di questo paese “dove ’l sì suona”, “serva Italia”, “bel paese”, “giardin dell’impero”: un percorso attraverso la storia, l’arte, la cultura, con quanto di essa luminosamente resiste e con ciò che la consuma e la insidia; ma anche un viaggio che riesce a restituirci, pur tra le fuggevoli immagini di uno smarrito presente, la profondità sempre nuova della nostra memoria.

 


 

PRENOTAZIONI EVENTO