Percorso didattico Pian di Gandena

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Percorso didattico Pian di Gandena

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1300 metri
1 ora circa
Bambini
1 tappa
0

Le suggestioni di Pian di Gandena non si esauriscono solo nella maestosità dei castagni: al margine superiore del castagneto è presente infatti un luminosissimo betuleto.

La Betulla, pianta inconfondibile per la sua corteccia bianca e l’eterea e slanciata eleganza, ama i suoli poveri e gli ambienti con molta luce. Specie pioniera, è la prima ad insediarsi negli spazi aperti e qui in particolare ha colonizzato un preesistente prato o pascolo abbandonato delle pratiche agricole tradizionali.

Il bosco che si è creato produce un suggestivo contrasto: l’esilità della betulla alleggerisce la monumentalità del castagno da frutto e per contro la corteccia rugosa e solcata dal tempo del castagno sottolinea la nivea leggerezza di quella della betulla. Insomma, Pian di Gandena è caratterizzato da cromatismi e giochi di colore che lo rendono suggestivo e meritevole di essere visitato in ogni stagione.

Alcune di queste piante, il cui tronco supera il metro di diametro, hanno un’età di oltre 100 anni

Sono anni molto ben portati infatti, questi alberi hanno conservato la loro struttura originaria nel corso del tempo.
Il segno dell’innesto, ancora visibile sulla corteccia di alcune piante, testimonia il fatto che è stato l’uomo a piantare qui il Castagno e a curarlo, per ottenere una preziosa fonte di sostentamento.
Nel corso dei decenni difficilmente un bosco come questo avrebbe potuto conservarsi in una posizione così relativamente comoda ed accessibile, se non vi fosse stato un interesse specifico per la raccolta delle castagne e in più un vincolo legato a una particolare forma di proprietà (esistente in altri boschi della Valle Camonica): 

lo “Jus plantandi”. Si tratta di un diritto medievale che prevede la separazione della proprietà delle piante dalla proprietà del suolo. 

All’epoca il suolo era di proprietà comune ed indivisa degli abitanti del luogo; questi avevano il diritto, a fronte di un pagamento di una piccola tassa, di piantarvi dei castagni e raccoglierne foglie e frutti fino alla morte delle piante stesse. Tale diritto è rimasto in vigore nel corso del tempo perché gli alberi sono sopravvissuti agli originari proprietari!
E’ questo il motivo per cui la raccolta delle castagne per i visitatori purtroppo non è libera, essendo le piante di proprietà privata.

Il Punto di partenza del percorso è l'area di sostera attrezzata Bettolino, lungo la S.S.42. 

Percorso didattico Pian di Gandena

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Pian di Gandena
1300 metri di cammino e 7 installazioni vi permetteranno di scoprire la magia di venire avvolti e protetti da castagni secolari e di svelare i segreti di...
1 ora circa

1300 metri di cammino e 7 installazioni vi permetteranno di scoprire la magia di venire avvolti e protetti da castagni secolari e di svelare i segreti di queste maestose piante

Un percorso didattico nel cuore di un castagneto secolare comodamente raggiungibile dalla Strada Statale 42, nel Comune di Berzo Demo. Il punto di partenza è l'area attrezzata Bettolino, dove potete parcheggiare la vostra auto. 

 

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Il biglietto include l'entrata alle aree istoriate, al Museo, l'assicurazione (valida solo nei percorsi attrezzati), l'accesso all'area pic-nic. I bambini fino ai 5 anni non pagano.

da3 €