I Segni della Storia

Musei artistici e della tradizione

Le tappe

Museo Franca Ghitti - Darfo Boario Terme (Bs)

Il Museo dedicato a Franca Ghitti è stato aperto nel 2023, grazie all’impegno della Fondazione Archivio Franca Ghitti e della Comunità Montana di Valle Camonica, Consorzio BIM e Comune di Darfo Boario Terme all’interno del settecentesco monastero “Conventone” di Darfo BT.
Il Museo raccoglie una ricca collezione di opere della artista camuna di spessore internazionale che esprime appieno il territorio e le sue origini attraverso le ispirazioni e l’uso dei materiali.
Dopo la visita al Museo si potrà continuare a conoscere l’artista attraverso l’itinerario delle sue Opere in luoghi Pubblici.

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Nostalgia Club – Museo auto e moto d’epoca - Breno (Bs)

Via Carlo Tassara, 11 – Breno
0364 321055
info@nostalgiaclub.com
www.nostalgiaclub.com

ORARI
Dal lunedì al venerdì 08:30 – 11:30.
Su prenotazione anche la sera e nei fine settimana.

Il Museo Nostalgia Club di Breno ospita automobili e motociclette d’epoca e non, corredate da esposizioni fotografiche e manuali tecnici per i più appassionati del mondo dei motori.
Il piano terra è interamente dedicato alle auto: la FIAT 501 Torpedo del 1925 è solo uno dei modelli esposti insieme a molti altri altrettanto degni di nota. Al piano superiore trovano spazio le moto: Guzzi, Benelli e Parilla, solo per nominarne alcune. Il fiore all’occhiello del Museo Nostalgia Club è certamente la Paperina Ragnoli, un’automobile realizzata nel 1948 in un pezzo unico al mondo.
Il Museo dispone di una biblioteca per la consultazione di libri e riviste di settore, ma anche di fotografie e filmati di competizioni automobilistiche.

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CAMUS - Museo Camuno di Breno - Breno (Bs)

Via Giuseppe Garibaldi, 8 – Breno
0364 322603 – 0364.323343
uff.turismo@comune.breno.bs.it

ORARI
Martedì, Giovedì e Sabato 9.00-12.00 e 15.00-18.00
Mercoledì e Venerdì 9.00-12.00
Domenica 15.00-18.00

Fondato nei primi anni del Novecento sull’impulso dell’associazione Pro Valle Camonica e inaugurato nel 1923, grazie alla lungimiranza dell’allora direttore don Romolo Putelli (1888-1939), il Museo Camuno è collocato al secondo e terzo piano del “Palazzo della Cultura” di Breno, quattrocentesca dimora signorile della famiglia Federici, dove ha sede la Biblioteca Comprensoriale.
Articolato in dieci sale e in una loggia, il museo accoglie un vasto repertorio di opere d’arte: dipinti, sculture e stemmi di antiche famiglie patrizie, stampe, oggetti d’arredo, mobili e materiali archeologici che coprono un arco molto ampio, dall’Età Preistorica fino al Novecento. Tra i dipinti si segnalano alcuni capolavori, tra cui il Ritratto di Giovanni Battista Cattaneo di Giacomo Ceruti detto il Pitocchetto (sala 1), il Crocifisso di Girolamo Romanino e la Deposizione di Callisto Piazza (sala 3). Il Museo ospita anche molte opere di pittura del XIX e XX secolo, di Giacomo Trécurt, Giuseppe Bertini, Ponziano Loverini, Antonio Guadagnini, Giorgio Oprandi, Francesco Domenighini. L’esposizione si conclude con due opere dell’artista camuna Franca Ghitti poste nell’ultima sala in dialogo con gli oggetti della sessione etnografica.
Nel percorso espositivo si può ammirare anche una selezione di reperti archeologici dalla Preistoria all’Età Romana (loggia) e due sale dedicate alla scultura e agli arredi lombardi, dal Rinascimento fino all’età moderna con intagli della famiglia Fantoni di Rovetta e della bottega di Piccini di Val di Scalve.
Oltre alla esposizione permanente il museo offre mostre temporanee (vedere box in questa pagina web) tese all’approfondimento del proprio patrimonio grazie al confronto con opere provenienti da altri musei, collezioni pubbliche e di privati cittadini. Il museo è un luogo di studio e di ricerca ed è a disposizione per indagini afferenti al patrimonio culturale camuno.
Il Museo Camuno è l’unica pinacoteca della Valcamonica, raccoglie oggetti d’arte che testimoniano l’evoluzione artistica camuna e lombarda nel corso dei secoli: una visita alla esposizione è un’immersione nella storia e nella bellezza dell’intera valle.

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Museo storico della bicicletta “Il Velocipede” - Berzo Inferiore (Bs)

Piazza Umberto I° – Berzo Inferiore
347 2289224 – 348 2463524
info@pedalevintage.it
www.pedalevintage.it

ORARI
Ogni prima e terza domenica del mese dalle 14 alle 18.

“Il Velocipede – museo storico della bicicletta”, allestito presso la sede del Municipio di Berzo Inferiore e gestito dall’associazione Pedale Vintage A.S.D, espone circa una settantina di mezzi d’epoca tra cui alcuni modelli delle famose Bianchi, Legnano e Peugeot, nonché alcune biciclette con movimento e pedalata particolari ed altre con caratteristiche tecniche costruttive uniche.
Al pian terreno si trova una prima sala dove sono esposti i modelli più datati, mentre il primo piano è suddiviso in sei sale secondo un percorso cronologico. Di particolare interesse è la Sala Rosa, dedicata alla campionessa bresciana Mary Cressari, pluri vincitrice negli anni ’60 e ’70. Tutte le biciclette sono catalogate per periodo storico e supportate da precise descrizioni, che ben illustrano l’evoluzione dei mezzi a due ruote.

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Museo della Guerra Bianca in Adamello di Temù - Temù (Bs)

Via Roma, 40 – Temù
0364 94294
info@museoguerrabianca.it
www.museoguerrabianca.it

ORARI
Periodo estivo: tutti i giorni 17.30 – 19.30.
Festività: tutti i giorni 17.30 -19.30.
Tutto l’anno: tutti i giorni su prenotazione per gruppi e scuole.

Il Museo della Guerra Bianca in Adamello, situato nel centro di Temù, ha come obiettivo la valorizzazione e la tutela del Patrimonio Storico della Prima Guerra Mondiale. Attraverso la raccolta, la catalogazione e la conservazione di beni storico – militari relativi alla Guerra Bianca, il Museo si fa infatti portavoce delle tragiche vicende del conflitto condotto a oltre 3000 metri di quota.
Al primo piano è esposta una baracca prefabbricata modello Damioli, l’abitazione dei soldati durante il periodo di guerra recuperata a oltre 3.400 metri. Il percorso, perfettamente integrato da pannelli espositivi con testi e immagini, prosegue poi con l’esposizione di un cannone italiano da 75mm Deport modello 1911, numerosi accessori d’artiglieria e 190 diversi tipi di munizioni. Al piano superiore si trova una vasta esposizione di slitte e altri mezzi utilizzati per il trasporto in area glaciale, tra cui anche i pattini per cannone italiano. Di forte impatto per il visitatore risulta certamente la ricostruzione della trincea, per la quale sono stati impiegati esclusivamente materiali originari provenienti dal fronte dei ghiacciai, cosi come lo sbarramento di reticolato che impedisce il percorso del visitatore e raffigura realisticamente l’ultimo ostacolo che i soldati dovevano affrontare durante l’assalto alle posizioni avversarie: la linea dei reticolati fu per moltissimi combattenti la soglia del non ritorno.
Il Museo ospita inoltre un’ampia biblioteca specializzata e un archivio cine-fotografico ove sono raccolti in grande quantità documenti e immagini sulla Grande Guerra in alta quota.

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Idee di viaggio

La Valle Camonica è pronta ad emozionarti. E tu, sei pronto a scoprirla? Attento, potresti non lasciarla più… Prima la scopri, poi la ami.